Cambia lingua UNITED KINGDOM ITALIA CHILE FRANCE URUGUAY POLSKA ARGENTINA CESKA REPUBLIKA NEDERLAND DEUTSCHLAND ESPAƑOL UNITED STATES
ALL YOU NEED TO KNOW ABOUT THE GRASS

Individuare e controllare l’antracnosi, la ruggine fogliare, tumori e il marciume delle piante

09-10-2015 - Coltiva con Jorge Cervantes

L'antracnosi è piuttosto diffusa

Antracnosi

Muffa

Nomi comuni: antracnosi, ruggine, peronospora, ruggine fogliare, ruggine bruna.

Fra le malattie specifiche che provocano l’antracnosi figurano: antracnosi (Colletotrichum coccodes = C. atramentarium Taubenhaus = C. dematium).

Minaccia per la coltivazione: da bassa a media.

Individuazione: le foglie mostrano i primi sintomi quando diventano di color verde chiaro. In poco tempo, delle aree immerse in acqua diventano di forma irregolare e sviluppano centri grigiastri con contorno scuro. I gambi sviluppano delle ferite di colore bianco che diventano nere. Si cominciano poi a vedere dei puntini bianchi e neri nelle ferite. I gambi possono sviluppare tumori. Questa malattia si presenta in modo peggiore nei climi freddi e umidi, soprattutto in argilla e terreni paludosi e quando le piante sono stressate, soprattutto nei sistemi idroponici. L’antracnosi non viene trasmessa nei semi ma si può vedere sulla loro superficie.

Danni: l’antracnosi rallenta la crescita e riduce il raccolto. A volte può essere letale.

Cause: l’antracnosi è provocata nella cannabis da tre specie di muffe Colletotrichum. Anche il Colletotrichum atramentarium provoca l’antracnosi. La ruggine bruna (antracnosi) è provocata da Alternaria e Stemphylium. Le muffe resistono in inverno nei detriti o nella terra e cominciano a crescere poi in primavera.

Prevenzione: l’igiene è la miglior prevenzione. Togliete i residui vegetali. Quando cimate, praticate i tagli con strumenti affilati e sterili per tener pulite le ferite. Utilizzate nuovo terreno ed evitate d’irrigare troppo poco o eccessivamente. Evitate di mettere le piante in argilla o modificate la stessa per migliorarne il drenaggio. Non bagnate il fogliame e i gambi quando irrigate.

Controllo: il Trichoderma harzianum (Trichodex) controlla l’antracnosi. Le polveri o gli spray allo zolfo o al rame applicati su base settimanale non appena viene individuata la malattia eviteranno la diffusione delle spore, ma non elimineranno la malattia. Cercate dei fungicidi da contatto che contengano clorotalonil. Ci sono molti fungicidi sistemici che uccidono l’antracnosi.

Ruggine Malattia da muffa

Ruggine

Nomi comuni: ruggine bruna, ruggine del sud, ruggine dei rami.

Fra le malattie specifiche che provocano la ruggine figurano: ruggine batterica (Pseudomonas syringae pv. cannabina), Cylindrosporium (Cylindrosporium spp., C. cannabinum Ibrahimov), Leptosphaeria (Leptosphaeria cannabina, L. woroninii, L. acuta), ruggine bruna (Alterneria alternata = A. tenuis), ruggine del sud (Sclerotium olfsii), marciume gambo e radici, Sclerotium (Athelia rolfsii [teleomorph]), ruggine dei rami (Dendrophoma marconii, Botryosphaeria marconii [teleomorph]).

Minaccia per la coltivazione: da bassa a media.

Individuazione: ruggine è un termine generico che descrive molte malattie provocate dalle muffe, soprattutto alcune settimane prima del raccolto. Fra i segnali di ruggine figurano le punte scolorite delle foglie, delle chiazze scure sul fogliame, una crescita lenta, l’improvviso ingiallimento, l’afflosciamento e la morte della pianta. La maggior parte dei tipi di ruggine si diffonde rapidamente in ampie zone delle piante.

Danni: uccide le foglie, rallenta la crescita e uccide le piante. Causa: condizioni poco igieniche della coltura, terra infetta, introduzione nella coltivazione di aria o tessuto vegetale.

Prevenzione: pulizia! Utilizzate un substrato fresco e sterile. Evitate un’eccessiva fertilizzazione con azoto. Evitate i casi di ruggine mantenendo le piante sane con un adeguato equilibrio di nutrienti e un buon drenaggio per prevenire l’accumulo di nutrienti.

Biologico: Utilizzate Serenade (Bacillus subtilis) per combattere la ruggine bruna. Utilizzate Binab, Bio-Fungus, RootShield, Supresivit, Trichopel, (Trichoderma harzianum) o SoilGuard (Trichoderma southvirens).

Utilizzate una miscela Bordeaux per fermare la ruggine da muffa. Cercate di farlo in anticipo perché poi può essere difficoltoso. La soluzione migliore è quella di eliminare le piante malate e distruggerle.

Controllo: una volta che la ruggine attacca il tessuto della pianta, c’è ben poco da fare. Eliminate le piante dalla coltivazione e sterilizzate l’area per evitare la contaminazione.

Tumore

Tumori

Malattia da muffa

Nomi comuni: tumore del gambo, tumore della canapa.

Fra le malattie specifiche che provocano il tumore figurano: tumore del gambo Cladosporium (Cladosporium cladosporioides, C. herbarum, Mycosphaerella tassiana [teleomorph]), tumore della canapa (Sclerotinia sclerotiorum), tumore del gambo Ophiobolus (Ophiobolus cannabinus, O. anguillidus), tumore del gambo Phoma (Phoma herbarum, P. exigua), tumore del gambo Phomopsis (Phomopsis cannabina, P. achilleae, Diaporthe arctii var. achilleae [teleomorph]).

Minaccia per la coltivazione: bassa.

Individuazione: le prime ferite immerse in acqua compaiono sui gambi e sui rami in fase di maturazione. Si sviluppano provocando dei tumori scuri che continuano a scendere in profondità e la muffa invade la pianta. Infine, questa malattia scura continua a crescere sui gambi morti.

Danni: tumore del gambo, soprattutto malattia della canapa fibrosa e talvolta colpisce la cannabis terapeutica.

Cause: presente nella terra o nel terreno non sterile, contaminato.

Prevenzione: utilizzate terreno o substrato fresco per ogni coltura. Tenete la coltivazione e l’area di coltura ben pulite. Eliminate tutti i residui vegetali dalla superficie del terreno. Compostate utilizzando un bel po’ di materiale e temperature elevate.

Controllo: è meglio prevenire il tumore della canapa. Tutti i controlli chimici sono sistemici. Una volta che la malattia attacca, spesso è troppo tardi. Il Contans WG contiene batteri Coniothyrium minitans, parassiti dello S. sclerotiorum.

Marciume delle piante

Muffe: uccidono i semi, le pianticelle e cloni.

Nomi comuni: marciume, gambo marcio, germinazione da muffa, malattia della pianta giovane.

Fra le malattie specifiche che provocano il marciume delle piante figurano: (Botrytis cinerea, Botryotinia fuckeliana [teleomorph], Fusarium oxysporum, F. solani, Nectria haematococca [teleomorph], Macrophomina phaseolina, Pythium aphanidermatum, P. debaryanum auct., P. ultimum, Rhizoctonia solani, Thanatophorus cucumeris [teleomorph] = Pellicularia filamentosa).

Minaccia per la coltivazione: la minaccia per le pianticelle è alta! Vedi “Gray Mold (Botrytis cinerea, ossia muffa delle cime): gambi, fiori, cime”.

Informazioni: marciume è un termine piuttosto ampio. Questa malattia ha varie cause.

Individuazione: ci sono due tipi di marciume: uno uccide i semi quando germinano e prima di aprirsi nel terreno, il secondo tipo, il marciume posteriore/d’emergenza, porta al marciume o all’afflosciamento delle pianticelle poco dopo che le stesse emergono dal suolo. I gambi sono pieni d’acqua, si necrotizzano e sviluppano un’area inzuppata a livello del terreno. Le poche e piccole piante erbacee ricadono sul terreno. Segue un decadimento delle radici.

Danni: il marciume attacca i germogli a livello del terreno se presenti nel substrato. Quando la muffa attacca il tessuto del gambo, lo stesso perde vigore a livello del terreno, s’indebolisce e poi perde colore marcendo e diventando marrone e molle. Infine, viene interrotta la circolazione dei fluidi, il che uccide le pianticelle o i germogli. Il marciume blocca i semi appena germinati, che non riescono così a emergere e attacca le pianticelle, portandoli a marcire a livello del terreno. Il fogliame ingiallisce e le piante più vecchie marciscono a livello del terreno.

Cause: varie specie di muffe, fra cui Botrytis, Pythium e Fusarium, sono presenti nell’aria, nel substrato, nella pianta o nei semi. Questa malattia cresce in condizioni di umidità o di scarsa areazione e nei substrati di coltura eccessivamente irrigati. Attacca le piante deboli.

Il marciume colpisce le pianticelle prima che sviluppino vere e proprie foglie. (MF)

Prevenzione: controllate l’umidità del terreno. L’eccessiva irrigazione è il precursore principale del marciume delle piante. Un attento controllo giornaliero del terreno assicurerà il giusto grado di umidità a semi e germogli. Fate germinare i semi in carta pulita, fresca e inumidita e spostateli nel terreno una volta aperti. Non piantate i semi troppo in profondità. Coprite con la terra per uno spessore di una volta e mezzo la larghezza dei semi. Utilizzate un substrato fresco e sterile e pulite bene i vasi per evitare la formazione di muffe dannose nel terreno. Iniziate a coltivare semi e germogli in sabbia a drenaggio rapido, sterile, in lana di roccia, Oasis, cubetti Jiffy, che difficilmente s’irrigano in eccesso. Metteteli su una griglia o una superficie ben drenante. Non posizionate una tenda per creare l’umidità sulle pianticelle germinate, perché può portare a eccessiva umidità e al marciume delle piante. Il marciume è inibito dalla luce forte. Coltivate le pianticelle sotto fonti HID e non fluorescenti. Tenete bassa la fertilizzazione durante le prime due settimane di crescita.

Semi: rivestire i semi con una polvere protettiva è una sorta di garanzia. La disinfezione dei semi viene utilizzata per uccidere gli organismi dell’antracnosi e altre malattie portate dai semi. Gli organismi del marciume si trovano nel terreno, non sui semi. Il rivestimento mira a uccidere o inibire le muffe nel terreno che circonda i semi e a fornire quindi una protezione temporanea durante la germinazione.

Germogli: i germogli sono meno esposti al marciume delle piante e gradiscono una tenda per l’umidità per favorire il radicamento. Mantenete la temperatura di germinazione fra i 21,1ºC e i 29.4ºC).

Controllo

Biologico: applicate dei granuli di Polygangron (Pythium oligandrum) nel terreno e ai semi. Il Bak Pak o Intercept sono applicati al terreno e il Deny o Dagger, forme del batterio Burkholderia Cepacia, viene applicato ai semi. Epic, Kodiac, Quantum 4000, Rhizo-Plus, System 3 e Serenade eliminano inoltre molte cause del marciume delle piante.

Chimico: rivestite i semi con Captan. Evitate d’inzuppare il terreno con il fungicida Benomyl perché uccide gli organismi benefici.

L’antracnosi è piuttosto diffusa

Also of interest ...