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Il titano delle autofiorenti, la Cream Mandarine XL Auto®.

11-09-2015 - Banca di semi

Colgo questa opportunità per parlare del test di coltivazione che ho fatto con una delle ultime varietà lanciate sul mercato dalla banca di semi Sweet Seeds.

In occasione del suo 10° anniversario, Sweet Seeds ha rinnovato il proprio catalogo con nuovi prodotti e promozioni e, per i fan più fedeli, ha presentato una nuova versione dell’amata Cream Mandarine® (varietà SWS29), dalle grandi dimensioni e l’elevata resa, con le grandi caratteristiche che l’hanno resa popolare fra i coltivatori più esperti. Parlo della nuova Cream Mandarine XL Auto® (varietà SWS55).

È una varietà autofiorente di 4° generazione grande e dall’elevata resa prodotta mediante l’incrocio di esemplari selezionati di Cream Mandarine Auto® e di un clone elite di Súper Tai ’98, che ha contribuito a creare interessanti caratteristiche di sativa. Le dimensioni sono maggiori e la fragranza è delicata e speziata con un aroma di frutta essiccata. La Cream Mandarine Auto® ha un aspetto e una sensazione più simile all’indica. La resa è elevata e i fiori e la resina hanno una fragranza fresca agrumata con un tocco prevalente di mandarino.

In indoor, questa pianta rende 450-650 g/m2 a 9 settimane dalla germinazione e nella fase finale della crescita, raggiunge più di 100 cm di altezza, prospettiva estremamente promettente in molte colture.

Coltivazione della pianta: un lavoro delicato.

Parlando di coltivazione di piante, cerco di essere il più semplice e chiaro possibile. La filosofia nel mio modo di coltivare, come regola generale, è “meno significa di più” e questo idealmente si applica alla coltivazione della Cannabis. Nel test che ho condotto, le piante sono state coltivate in indoor, in una tenda di coltura con 2 ventilatori, uno dei quali faceva entrare aria, oltre a un dispositivo di riscaldamento per controllare la temperatura, poiché la temperatura indoor era estremamente bassa.

Sono stati usati i parametri seguenti durante il ciclo di crescita:

Ciclo di luce: 20h. ON- 4h. OFF, per tutta la crescita delle piante.

Intensità luminosa: 1ª settimana/Crescita: CFL da 200W CFL – la fioritura iniziata il 10° giorno: HPS da 600W.

Ventilatori: 24h. ON.

Temperatura: 18º/26º (controllata mediante riscaldamento).

Numero di piante: 9 piante in 1 m2 (3 piante in un vaso da 20 litri, 6 piante in un vaso da 10 litri).

Tempo di crescita totale: 63 giorni.

Fertilizzanti: BioCanna + Magical.

Substrato: terra di Canna professionale.

Peso totale delle 9 piante: 620 g.

Peso massimo di una pianta: 128 g.

Acqua, un buon substrato e un clima ideale: la ricetta del successo.

La germinazione è la parte più importante del ciclo di crescita. I semi devono essere idratati adeguatamente in anticipo, per darlo, li metto in un vaso con acqua a una temperatura costante di 22ºC e alcune gocce di acqua ossigenata per tenere l’acqua in una buona condizione ed evitare muffe. Dopo 28 ore, tutti i semi sono idratati e gonfi. Oltre il 50% di essi ha già le punte delle radici visibili quando viene estratto dal rispettivo involucro. Attendo 36 ore affinché tutti i semi germinino, dopo di che li pianto direttamente nei vasi finali.

Con una varietà autofiorente, consiglio di utilizzare il vaso finale sin dall’inizio, perché queste piante a crescita rapida possono riempire il substrato con le radici in tempi record durante le prime settimane. Se si limita la crescita radicolare in questa fase, la resa potrebbe esserne limitata. È meglio utilizzare un vaso medio-grande, che faciliterà le cose e, importantissimo, eviterà l’inutile e tardivo travaso.

Ho messo i semi germinati in 6 vasi da 10 litri e il 3 vasi da 20 litri con fonti CFL da 200 W fino alla crescita delle prime vere foglie. Con una buona irrigazione iniziale con acqua che è stata lasciata a riposare con mezza dose di biostimolante radicolare, ho saturato parte del substrato con una quantità sufficiente per i primi 10 giorni del ciclo di vita.

Settimana 1: le piante vengono spostate nella stanza di fioritura con luci al sodio e iniziano a sviluppare i rami laterali con una distanza internodale molto ridotta. L’effetto combinato della luce e della crescita lussureggiante della Cream Mandarine XL Auto® è tale che le sessioni d’irrigazione devono avvenire ogni 4 giorni nelle 2 settimane seguenti. Non fertilizzo l’acqua, se non con mezza dose di biostimolante radicolare.

Settimana 4: le piante raggiungono l’altezza di 75 cm e l’inizio della fioritura è già visibile. La struttura è molto ramificata, con germogli forti e fitto fogliame. Irrigo ogni 3 giorni e aggiungo poi 1 dose intera di biostimolante della fioritura e tengo il biostimolante radicolare a mezza dose.

Settimana 6: le piante smettono di crescere e coprono tutto lo spazio. I fiori si sono sviluppati notevolmente, tutti con pistilli bianchi. In alcune piante è stato necessario aggiungere un po’ di Calcio/Magnesio dato l’elevato assorbimento. La terra ha tenuto la pianta ben solida e fertilizzata, ma da questo momento in poi ho deciso di aggiungere fertilizzante per la fioritura per rispondere al fabbisogno di questi nutrienti. La dieta che ho mantenuto si basa su mezza dose di fertilizzante biologico per la fioritura e biostimolanti radicolari e 1 dose di biostimolante per la fioritura. Anche utilizzare enzimi catalitici ogni settimana è di grande aiuto per mantenere sano il substrato.

Settimana 9: sono visibili cime mature e altamente resinose che riempiono la stanza con una forte fragranza fruttata. È il momento opportuno per raccogliere, solo dopo aver risciacquato abbondantemente le radici.

Perché bisogna farlo? Perché migliora notevolmente il sapore, attenuando le caratteristiche essenziali di ogni varietà con toni più delicati e aromi e fragranze più intensi e, cosa ancora più importante, perché è di gran lunga più salutare, poiché i fertilizzanti tendono a provocare l’accumulo di sali minerali nella terra dopo cicli d’irrigazione continui che sono piuttosto dannosi per la salute della pianta. Oltre a ciò, l’effetto finale è molto buono, più ottimistico e ‘medicinale’. Alcuni prodotti rendono il risciacquo più efficace. Non utilizzate questi integratori senza criterio, poiché sono fondamentali per la vostra salute e per l’utilizzo finale delle vostre deliziose piante raccolte.

Un ultimo suggerimento: degustazione.

Quando si coltiva adeguatamente una pianta e la terra è stata risciacquata come si deve, la fase finale del ciclo di vita sarà caratterizzata da un colore molto diverso per le foglie, che, a sua volta, definisce il pieno ciclo di vita. Le foglie assumono tinte verde chiaro, aranciato o violaceo e, cosa più importante, perdono brillantezza.

Se la vostra pianta è di color verde scuro e brillante ed è già matura, la prossima volta dovrete utilizzare meno fertilizzante concentrato in dose ridotta o dovrete cominciare prima a lavare il substrato. Questa Cream Mandarine XL Auto® ha già consumato i suoi nutrienti ed è pronta per il raccolto.

Un ultimo suggerimento sulla degustazione: a prima vista, le cime sono dure e altamente resinose e producono una fragranza agrumata particolarmente dolce e intensa con alcuni accenti esotici che richiamano il mandarino. Delicata e saporita al palato, diventa più percepibile quando si butta fuori il fumo dal naso. L’effetto è ancora più forte se si usa un vaporizzatore. L’effetto mentale è forte senza essere eccessivo, ideale per i compiti creativi o i rapporti sociali. Una delle migliori piante che abbia mai coltivato. Grazie per aver letto questo articolo e buona fumata!

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