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Coltiva con Jorge Cervantes

08-12-2015 - Il breeding classico della cannabi

Il breeding classico è un antico processo ciclico che i breeder di cannabis usano ancora oggi. Le decisioni si prendono in base all'osservazione di un gran numero di piante; il breeder non sa esattamente quali geni sono stati introdotti nelle nuove cultivar. Tutto ciò che il breeder può fare è scegliere le piante in base all'ispezione visiva, all'odore e al proprio istinto.

T. H. Seeds ha seguito pratiche di breeding classico per produrre questa varietà "MK-Ultra".



Il breeding classico della cannabis è semplice: si scelgono due varietà, un maschio e una femmina. Ogni genitore possiede caratteristiche ambite: fragranza, potenza, resistenza alle muffe e così via. Il polline maschile fertilizza il fiore femminile e i loro geni si combinano in un nuovo mix genetico contenuto nel seme.

Il passo successivo è scegliere singole piante con i tratti desiderati di entrambi i genitori. Molte volte si è fortunati e la progenie possiede i geni e i tratti desiderati. I breeder di cannabis spesso prendono cloni di queste singole piante desiderate. Troppo spesso non conservano la pianta maschio e hanno una varietà "clone-only".

Il breeding classico della cannabis ha contribuito a consolidare caratteristiche distintive e desiderabili.

Quando un tratto desiderabile viene ottenuto con il breeding di una pianta, l'incrocio di altre piante con questo genitore rende le nuove piante simili a tale genitore. Ad esempio, per rendere la progenie resistente alla muffa polverosa il più possibile simile al genitore dall'alta resa, la progenie sarà reincrociata con tale genitore per diverse generazioni (vedere "Reincrocio" sotto). Questo processo rimuove la maggior parte del contributo genetico del genitore resistente alla muffa polverosa.

Per selezionare la resistenza alla muffa, coltivate le piante in condizioni di muffa. Eliminate le piante che vengono attaccate facilmente dalla muffa. Tenete le piante che non vengono attaccate dalla muffa o vengono attaccate più tardi. Ottenete piante selezionate che non vengono attaccate dalla muffa.

È molto difficile isolare geni specifici che garantiscano qualità come l'alta resistenza agli attacchi di muffa polverosa, insetti e acari. Ci sono geni recessivi e geni dominanti controllati dagli alleli; è qui che il breeding si fa molto più complesso. Vedere "Influenza degli alleli" sotto.



Altri tratti, quali la capacità di adattamento a un clima specifico, sono relativamente facili da ottenere perché vengono selezionate sempre le piante che crescono meglio nelle proprie condizioni ambientali. I coltivatori biologici coltivano in modo selettivo piante acclimatate a condizioni esterne e ottengono rese molto maggiori. Per questa ragione, nella California del Nord i coltivatori medici che utilizzano l'agricoltura biologica possono ottenere piante da 4,5 kg.

Per selezionare la tolleranza del clima freddo, coltivate le piante in condizioni di freddo. Eliminate le piante che subiscono facilmente danni dovuti al freddo. Ottenete piante selezionate che tollerano le temperature fredde.

Per una panoramica della selezione assistita da marcatori (MAS), vedere "Breeding moderno della cannabis" alla fine di questo capitolo.Influenza degli alleli

I fenotipi osservati in un determinato individuo sono il risultato dell'interazione tra il genotipo della pianta e l'ambiente. Prendiamo ad esempio questi tre fenotipi: basso, medio e alto. Ricordate, il genotipo descrive la condizione genetica responsabile del fenotipo e per rappresentarlo nel seguito assegnamo dei simboli.

Fenotipo Genotipo
Basso ss
Medio Ss
Alto SS

Ci sono sempre due versioni di ogni gene (allele). Per esempio, se ci sono due piante di "bassa statura" con "s" minuscola, la pianta sarà più bassa. Ma se la pianta ha la "S" maiuscola e possiede il gene "alto", il fenotipo è alto. Se vengono ereditati entrambi i geni, la pianta sarà di altezza media.

Omozigote/eterozigote: Questi sono termini utilizzati per descrivere la condizione genotipica di una pianta, per quanto riguarda la similarità degli alleli per un determinato tratto. Se una pianta è omozigote per un determinato tratto, ha due copie dello stesso allele. Se una pianta è eterozigote, ha due diversi alleli per un determinato tratto.



Questa "Peyote Purple" a dominanza di indica è stata sviluppata da Cannabiogen.


La progenie eredita una serie di alleli da ogni genitore. Questa eredità di alleli può essere omozigote (entrambi gli alleli sono uguali) o eterozigote (ogni allele è diverso). Inoltre, gli alleli recessivi non emergono completamente per diverse generazioni. L'influenza degli alleli rende impossibile usare la semplice probabilità matematica per prevedere quale sarà l'esito nella progenie.

 

Tratti dominanti e recessivi

I tratti dominanti e recessivi sono dettati dagli alleli ereditati dai due genitori. Ma anche se il genoma della cannabis è stato decodificato, non è stata decifrata la specifica funzione dei geni. Di conseguenza, gli esempi sotto sono solo delle linee guida perché molti tratti sono promossi da una combinazione di geni.

Dominante: Si tratta di un'interazione intra-allelica tale per cui la presenza di un allele di un genitore maschera la presenza di un allele dell'altra pianta genitore nell'espressione di un determinato tratto nella progenie. Nella prima generazione di discendenti si manifesta solo il tratto dominante. Della generazione F2, il 75% mostrerà la condizione dominante.

Recessivo: Si tratta di un'interazione intra-allelica tale per cui un allele di un genitore è mascherato dalla presenza di un allele dell'altra pianta genitore nell'espressione di un determinato tratto nella progenie. Il tratto recessivo non si manifesta nella prima generazione di progenie (F1) ma ricomparirà se si incrociano due piante sorelle, e la progenie F2 darà il 25 percento di piante che mostrano la condizione recessiva.

Possiamo dimostrare le leggi di Mendel con il quadrato di Punnett per prevedere il possibile esito di un tratto genetico (incrocio monoibrido). L'esempio che segue utilizza l'esperimento sulla pianta di pisello condotto da Mendel. Aveva incrociato due piante di pisello giallo, che hanno prodotto tre quarti di piselli gialli e un quarto di piselli verdi. Il quadrato di Punnett mostra tutte le possibili combinazioni per un gene. Ognuno dei quattro riquadri del quadrato rappresenta una nuova progenie.

Un incrocio monoibrido è l'incrocio genetico tra due genitori di cui un genitore ha due alleli dominanti per un gene specifico e l'altro due alleli recessivi per lo stesso gene. La progenie di incrocio monoibrido ha un allele dominante e uno recessivo per tale gene. Un incrocio tra due esemplari della stessa progenie dà un rapporto di 3:1 di fenotipi dominante:recessivo se proveniente dalla generazione successiva (F2).*

*Questo esempio si basa sull'incrocio monoibrido di piante di piselli di Mendel. Sono scarse le informazioni disponibili al pubblico sugli specifici loci genici della cannabis. BiologyCorner.com offre un valido worksheet (www.biologycorner.com/worksheets/pennygene_key.html).

Il rapporto viene dimostrato nel quadrato di Punnet che segue.



Il rapporto dell'incrocio monoibrido viene dimostrato nel quadrato di Punnet.

Cromatografia su strato sottile

La cromatografia su strato sottile può essere utile per eseguire test e fare selezioni sulla base dei profili dei cannabinoidi. I profili dei cannabinoidi sono simili durante tutte le fasi della vita di una pianta e le decisioni di breeding possono basarsi su questi profili. Per esempio, è possibile testare il profilo dei cannabinoidi su piantine di due mesi. Si tengono le piante che mostrano i profili desiderabili e si eliminano quelle che hanno profili non desiderati.

 

"LA Confidential" di DNA Genetics è stata la prima varietà di Cannabis indica ad avere la mappatura del genoma.

Nell'agosto del 2011, il dott. Kevin McKernan ha annunciato che la sua azienda aveva mappato correttamente i genomi (sequenziamento shotgun) di Cannabis sativa (varietà "Chemdawg") e in seguito C. indica ("LA Confidential"). Medicinal Genomics ha pubblicato quindi il proprio lavoro sulla C. sativa attraverso EC2 di Amazon, un servizio di cloud computing che dà accesso gratuito alla comunità scientifica. Per maggiori informazioni, cercare "Cannabis genoma EC2 cloud" su www.google.com.

 

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